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STORIA

Americo_iconIl Club Box Locarno è attivo da ben 5 anni. Quanti progressi può fare una creatura in cinque anni?  Tanti, ma tutto dipende dall’ambiente che la circonda. Se quest’ultimo è favorevole, cresce sana e mette le basi per un’esistenza lunga e piena di successi. Da quando il primo comitato si era riunito un fa in uno dei ristoranti del centro di Locarno, il Boxe Club cittadino ha fatto dei passi da gigante.
Dall’Assemblea costitutiva, ai primi allenamenti tenuti nella Palestra delle vecchie scuole comunali, alla nuova modernissima struttura nei rifugi della Protezione civile accanto al Fevi.
Il primo anno di attività ha costituito una serie di successi al Boxe Club Locarno.
L’inizio non è stato facile: dopo che  l’allenatore Americo aveva chiamato a raccolta il team, una decina di persone tra comitato e allenatori, si sono trovati in un bar della Piazza Grande, all’interno del quale persone di diversa estrazione sociale e con interessi differenti hanno deciso di sposare il progetto. In quella serata è nato il Boxe Club Locarno, che ha avuto il battesimo con tutti i crismi qualche settimana dopo con l’Assemblea costitutiva tenuta in un luogo altamente simbolico il 13 settembre 2010?, ossia il Palagiovani.
Il 13 ottobre è stato eletto il comitato responsabile e l’8 novembjunior1_iconre il primo gong ha dato via al primo allenamento del Boxe Club Locarno.
Il lavoro è indirizzato alla fascia giovanile della nostra società, e ha permesso ai nostri ragazzi di trovare un’alternativa alla strada. L’entusiasmo di quei primi periodi si è però subito scontrata con la dura realtà: Non si sapeva dove far allenare i ragazzi. Bisognava trovare un luogo, e lo si è trovato presso le ex scuole comunali di Locarno.
La presentazione alla stampa è stata poi un’ideale eco che ha permesso al Boxe Club Locarno di ritagliarsi un suo spazio nell’universo sportivo della regione. Da quel momento moltissimi giovani hanno voluto avvicinarsi alla nobile arte, creando un problema: la bella e affascinante palestra “vecchia” cominciava a farsi stretta e soprattutto nei mesi più freddi mostrava tutti i suoi limiti. Si è così trovata una nuova sistemazione, presso la modernissima struttura nei rifugi della Protezione civile accanto al Fevi.
Il Box Club Locarno, dunque, in questi 5 anni ha fatto passi da gigante. Un sodalizio che cresce, non solo numericamente, ma anche e soprattutto qualitativamente, basta vedere i diversi campioni svizzeri formati nei nostri ranghi, le decine di ragazzi strappati dalla strada. Perché bisogna ricordarsi che prima dell’aspetto competitivo viene quello sociale. Il pugilato non è per caso chiamata “la nobile arte”: è una scuola di vita, una maestra che richiede impegno e dedizione ma che ti ridà molto se sai seguirne i consigli.
duo_iconE la boxe è anche forza di volontà. Come quella che nei primi passi spingeva i nostri atleti, alla fine di ogni allenamento, a smontare il ring, per rimontarlo la volta seguente. Poi è arrivata una struttura fissa, poi, con il passaggio nella nuova palestra, un vero quadrato professionale, che è già stato e sarà utilizzato per le manifestazioni organizzate dal nostro club.
A proposito di ciò, alcune giornate sono rimaste nella testa e nel cuore di chi vi ha partecipato. Memorabile la serata della Notte Bianca del 2014, quando un pubblico cumulato di 5mila spettatori assistette alle dimostrazioni e ai combattimenti che si tennero sulla piazzetta Remo Rossi in una splendida serata di maggio.
Grande successo ha avuto anche la riunione del “Guanto d’oro”, che ha visto passare sul ring piazzato ai Saleggi molti pugili di diverse categorie.In cantiere abbiamo ancora diversi progetti, alcuni davvero di grosso spessore. Non vi sveliamo nulla, vi diciamo solo che Swiss Boxing ci ha affidato l’organizzazione dei campionati svizzeri juniors, che si terranno dal 5 al 6 marzo 2016. Una sfida grande, che con la collaborazione delle autorità comunali, sapremo trasformare in festa dello sport. E della gioventù che vuole guardare con fiducia al futuro.

Un grazie di cuore al Municipio di Locarno per averci dato la possibilità di praticare questa nobile arte.